I pannelli fotovoltaici a fine vita potrebbero superare 25 milioni di tonnellate entro il 2050, pari a oltre 400 GW di capacità solare, nello scenario compatibile con il limite di 1,5°C elaborato dall’International Renewable Energy Agency (Irena). La gestione dei pannelli dismessi diventerà quindi un mercato rilevante per raccolta, trattamento e recupero dei materiali: secondo Irena, nei prossimi decenni saranno necessari almeno 120mila viaggi di mezzi pesanti e oltre 150 impianti di trattamento di medie dimensioni per gestire i volumi previsti. La crescita del fotovoltaico rende il problema sempre più concreto. Gli impianti sono progettati per una vita utile di circa 25-30 anni e, secondo Irena, oggi il riciclo dei pannelli a fine vita consente già di recuperare oltre il 90% dei materiali, tra cui vetro, alluminio, rame, argento e silicio. Con il progresso delle tecnologie, il tasso di recupero dei minerali di valore potrebbe arrivare vicino al 100%.
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