Nel documento in 12 punti fatto circolare dal ministero degli Affari esteri cinese dal titolo ‘La posizione della Cina sulla soluzione politica della crisi ucraina’, Pechino si oppone alle sanzioni internazionali contro la Russia. “Le sanzioni unilaterali e la massima pressione non possono risolvere la questione, ma creano solo nuovi problemi. La Cina si oppone alle sanzioni unilaterali non autorizzate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite”, si legge al punto 10 ‘Fermare le sanzioni unilaterali’.
Unione Europea, Stati Uniti, partner del G7 e altri attori internazionali allineati “dovrebbero smettere di abusare delle sanzioni unilaterali e della ‘giurisdizione a lungo raggio’ nei confronti di altri Paesi, in modo da fare la loro parte nella de-escalation della crisi ucraina e creare le condizioni per i Paesi in via di sviluppo per far crescere le loro economie e migliorare la vita dei loro popoli”, aggiunge il ministero degli Affari esteri cinese.
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