Rusal ha iniziato a ridurre i volumi di produzione nell’ambito dell’ottimizzazione delle capacità produttive di alluminio a fronte dei prezzi record dell’allumina, con un taglio del 10%. Lo ha dichiarato il vicepresidente Elena Bezdenezhnykh in un’intervista al quotidiano Vedomosti e lo riporta l’agenzia russa Tass. “La produzione di alluminio è in calo, purtroppo. Il processo è iniziato alla fine dello scorso anno. Abbiamo ridotto i volumi del 10%, in modo uniforme in tutti gli stabilimenti, compresi quelli in Siberia. Le ragioni sono ovvie: la pressione delle sanzioni. Detto questo, vorrei sottolineare che nessuna impresa è stata sospesa o chiusa”, ha affermato.
In precedenza, Rusal aveva dichiarato che era stata presa la decisione di ridurre la produzione di alluminio a causa dei prezzi record dell’allumina e dei rischi elevati di un perdurare del contesto macroeconomico negativo.
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