All’interno dell’Unione europea la transizione verde non è avvertita come priorità numero uno su cui i governi nazionali dovrebbero concentrare l’attenzione. Lo rivela un sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi. A livello Ue salute pubblica (56% dei rispondenti), istruzione e formazione (50%), famiglia (35%) sono le principali aree di intervento politico richiesto. La transizione verde è avvertita come necessità da una persona su quattro (25%). La percentuale di intervistati che seleziona “transizione verde e approvvigionamento energetico” come area in cui sono necessarie riforme è la più alta in Francia (42%) e Svezia (42%), seguite dalla Danimarca (38%). In più della metà dei paesi, tuttavia, meno di un quarto degli intervistati sceglie quest’area, con le percentuali complessivamente più basse osservate in Bulgaria (8%) e Portogallo (9%).
Il Pil italiano è atteso crescere nel 2026 del +1%, sostanzialmente in linea con la…
Il prezzo dell’energia elettrica è sistematicamente più alto rispetto ai competitor europei (+35% rispetto alla…
"Sicurezza ed energia sono due facce della stessa medaglia. Senza sicurezza, l’energia costa di più.…
"Litio, cobalto, grafite, terre rare servono alla transizione energetica, a quella digitale, alla difesa. E…
"La questione che oggi pesa più di tutto sulla competitività della nostra economia è un’altra:…
"Sono sempre più numerose, e più complesse, le scelte che l’Europa è chiamata a compiere…