Oggi è “una riunione molto importante perché ci permette di continuare il dialogo su come i mezzi di trasporto debbano servire per perseguire la coesione sociale e territoriale tra gli Stati dell’Ue. Abbiamo sempre inteso la mobilità come uno strumento che deve facilitare l’accesso dei cittadini ad altri diritti come il lavoro, l’educazione, la casa. Speriamo questa mattina di poter condividere riflessioni, esperienze e iniziative che ci aiutino a lavorare in questo senso”. Così la ministra spagnola dei Trasporti e della Mobilità, Raquel Sanchez, a Barcellona per il Consiglio Informale Trasporti. “Concluderemo questo Consiglio con la sottoscrizione da parte di tutti i ministri della Dichiarazione di Barcellona, che avrà il focus su tutte queste questioni”, annuncia Sanchez.
La rotta non si cambia, perché “si annunciano nuvoloni all'orizzonte”. Giancarlo Giorgetti si affida alla…
"L'Iran è un paese fallito. Non hanno un'economia, hanno un'inflazione del 300%, non hanno soldi.…
"Gli Houthi si sono comportati molto male". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump,…
L'accordo sul diesel con Mosca "non è destinato a noi. Quel diesel viene immesso sul…
"No non abbiamo smesso di condividere informazioni di intelligence con l'Ucraina. Li aiutiamo. Ma li…
Le rinnovabili come scudo contro la volatilità dei prezzi energetici, nell'anno in cui il mix…