“Questi attacchi ibridi in tutta Europa credo che siano anche un campanello d’allarme per i paesi che non sono stati così forti, forse perché, se vogliamo porre fine a questa guerra, dobbiamo concentrare tutti i nostri sforzi”. lo ha detto l’Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo alla riunione informale dei ministri degli Esteri a Wicklow, in Irlanda. Sulle sanzioni a Mosca “abbiamo iniziato con un numero limitato di nuove aggiunte (alla lista nera dell’Ue, ndr) ma gli Stati membri ne hanno proposte molte di più. Ovviamente bisogna verificare che tutto sia legalmente in regola e questo richiede tempo”, ha spiegato. “La Germania ha fatto molto e sicuramente ascolteremo i nostri colleghi su cosa possiamo fare di più insieme – ha aggiunto – Proprio stamattina abbiamo avuto delle discussioni e anche i tedeschi sono stati molto grati a tutti gli Stati membri per il loro sostegno alla Germania. Credo che questa sia la risposta unitaria di cui abbiamo davvero bisogno”.
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è al lavoro per…
L'intesa preliminare con la Commissione europea sul decreto Bollette c'è. L’accordo, frutto di un confronto…
Per quanto riguarda il prezzo del carbonio e l'ETS "a luglio abbiamo presentato la nostra…
Sulla questione dell'energia "le famiglie e l'industria pagano il prezzo della guerra che è molto…
"Per il medio termine è importante che per quanto per il tempo che l'Europa dipenderà…
"Sostenere l'Ucraina è più importante che mai, tanto più che Mosca sta intensificando le sue…