“Il presidente Trump ha assolutamente ragione. Ci stiamo lavorando. Abbiamo già ridotto in modo massiccio la fornitura di gas dalla Russia, abbiamo completamente eliminato il carbone russo e abbiamo ridotto drasticamente anche l’approvvigionamento di petrolio. Ma ce n’è ancora che arriva al continente europeo. Quindi, cosa facciamo ora: abbiamo imposto sanzioni ai porti in cui, ad esempio, arriva il Gnl dalla Russia, e vogliamo porre dazi doganali sulle forniture di petrolio che continuano ad arrivare nell’Unione europea. Stiamo davvero braccando le ultime riserve di petrolio e gas che arrivano dalla Russia nell’Unione europea. Vogliamo liberarcene”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un punto stampa con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a margine dell’Assemblea generale dell’Onu a New York, rispondendo a una domanda su quanto velocemente l’Europa potrà porre fine agli acquisti di petrolio e gas russi come richiesto dal presidente Usa, Donald Trump. I due presidenti si sono incontrati nella giornata di ieri, nella serata europea.
In attesa di conoscere l'esito del negoziato con Bruxelles sulla Nec, il governo prevede di…
Enel si conferma vicina alle famiglie italiane. Dal 16 ottobre - si legge in una…
Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, i sindacati metalmeccanici sono stati convocati dal Governo…
Le scorte commerciali di greggio negli Stati Uniti sono diminuite di 8,557 milioni di barili…
Philip Morris International rivendica un contributo di circa 343 miliardi di euro all’economia dell’Unione europea…
L’Agenzia internazionale dell’Energia (Aie) accelera il completamento del rilascio delle riserve strategiche di petrolio concordato…