L’indicatore del sentiment economico (Esi) è aumentato ad agosto sia nell’Unione europea sia nell’area euro. Secondo l’ultima indagine della Commissione europea, nell’Ue l’indice è salito di 1 punto a 98,2, mentre nell’eurozona ha registrato un aumento di 1,3 punti, a 98,4. In crescita anche l’indicatore delle aspettative sull’occupazione (Eei), che ha raggiunto 99 punti nell’Ue, in aumento di 1,2 punti, e 98,9 nell’area euro, con un progresso di 1,5 punti rispetto a luglio. Entrambi gli indicatori si sono così riportati vicino alla media di lungo periodo fissata a 100. Il miglioramento del sentiment economico è stato sostenuto dall’aumento della fiducia nell’industria, nei servizi e nel commercio al dettaglio. La fiducia è rimasta invece sostanzialmente stabile nelle costruzioni e tra i consumatori. Tra le principali economie dell’Ue, l’Esi è aumentato in Francia di 2,3 punti, in Germania di 1,3 punti e in Italia di 0,8 punti. L’indicatore è rimasto pressoché stabile nei Paesi Bassi (-0,1), mentre è diminuito in Polonia (-0,5) e soprattutto in Spagna (-2,2).
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