“Dobbiamo prepararci alla guerra per preservare la pace – secondo l’antico adagio romano – ed è proprio questa la logica alla base del nostro lavoro qui in Commissione”. Lo ha detto il commissario europeo Andrius Kubilius al termine del dialogo europeo sulle raffinerie. ” Basti pensare che, in uno scenario di crisi militare, secondo il modello di forza della NATO, l’Alleanza dovrebbe essere in grado di mobilitare e sostenere 100.000 soldati nei primi 10 giorni – aggiunge – È facile immaginare cosa ciò comporti in termini di consumo e produzione di carburante; il nostro compito è garantire che vi siano scorte e forniture sufficienti a coprire tali necessità. Per questo motivo lavoriamo in stretta collaborazione con la NATO”.
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