“Quando la Russia ha interrotto le forniture di gas, abbiamo reagito. Ora i nostri approvvigionamenti sono più diversificati. E abbiamo investito nelle nostre energie pulite prodotte internamente: rinnovabili e nucleare. Ma poi c’è stata la chiusura dello Stretto di Hormuz. E ancora una volta abbiamo pagato a caro prezzo la nostra dipendenza generale dai combustibili fossili importati. Dall’inizio del conflitto, i combustibili fossili importati ci sono costati 90 miliardi di euro in più. Senza che fosse aggiunta nemmeno una molecola di energia. Dobbiamo quindi puntare con decisione su energie pulite, accessibili e prodotte in casa. Che si tratti di rinnovabili e nucleare, oppure di biometano e altre fonti. Mantenendo la neutralità tecnologica, ma garantendoci l’indipendenza. Per raggiungere questa indipendenza, dobbiamo elettrificare l’Europa”. Così la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen nel suo discorso sullo Stato dell’Unione
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