“Apprezziamo l’impegno del ministro Francesco Lollobrigida così come il lavoro svolto dagli uffici ministeriali preposti, nel voler arrivare alla definizione del decreto che regolamenta la produzione dei vini dealcolati anche in Italia, già entro la fine del 2024. Un segmento di mercato ancora di nicchia ma che sta vivendo, nel nostro Paese così come nel resto del mondo, un trend di crescita rilevante”. È questo il commento delle organizzazioni Agci Agrital, Confcooperative FedagriPesca e Legacoop Agroalimentare componenti l’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari che sono intervenute alla riunione alla presenza del ministro Lollobrigida e dei presidenti delle organizzazioni della filiera Vitivinicola in cui è stata presentata la proposta di decreto.
“È importante – continuano le centrali cooperative – offrire al sistema vino nazionale parità di condizioni operative che consentano anche alle nostre cantine di esplorare nuove opportunità e di poter essere competitive anche in questo nuovo segmento di mercato, al pari di altri Paesi competitor europei”. Con la pubblicazione di tale decreto sui vini dealcolati, “si gettano le basi per esplorare nuovi ambiti commerciali in cui, ci auguriamo, anche le cantine cooperative e le distillerie italiane potranno essere protagoniste, con ricadute positive sui soci viticoltori e su tutto il comparto in generale”.
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è al lavoro per…
L'intesa preliminare con la Commissione europea sul decreto Bollette c'è. L’accordo, frutto di un confronto…
Per quanto riguarda il prezzo del carbonio e l'ETS "a luglio abbiamo presentato la nostra…
Sulla questione dell'energia "le famiglie e l'industria pagano il prezzo della guerra che è molto…
"Per il medio termine è importante che per quanto per il tempo che l'Europa dipenderà…
"Sostenere l'Ucraina è più importante che mai, tanto più che Mosca sta intensificando le sue…