Con il nuovo Testo Unico delle imposte sui redditi, approvato definitivamente dal Consiglio dei ministri e in attesa di pubblicazione, cambia il quadro fiscale delle società cooperative. Il regime delle cooperative viene infatti ricondotto tra i “regimi speciali” e non più tra le semplici agevolazioni fiscali. Secondo Matteo Bianchi, consigliere d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, si tratta di “un passaggio che ristabilisce un principio essenziale: la fiscalità cooperativa non è un favore concesso dal legislatore, ma la coerente traduzione tributaria di un modello d’impresa diverso da quello lucrativo”.
Bianchi richiama la sentenza n.116/2025 della Corte costituzionale, che ha riconosciuto alla cooperazione una funzione sociale fondata su mutualità e democrazia economica, distinguendola dalle società orientate esclusivamente al profitto.
Il nuovo TUIR prende così atto delle caratteristiche specifiche delle cooperative, soggette a vincoli patrimoniali particolari: parte degli utili deve essere destinata a riserva indivisibile e il patrimonio residuo non può essere distribuito ai soci.
Per questo motivo, osserva Bianchi, il trattamento fiscale non può essere considerato una semplice agevolazione, ma uno strumento necessario per misurare correttamente la capacità contributiva di imprese che operano con finalità collettive.
Secondo Bianchi, il nuovo assetto normativo è coerente con il modello europeo dell’economia sociale di mercato e rappresenta il primo passo di un percorso che la stessa Costituzione impone di completare.
La prossima legge di Bilancio potrebbe intervenire sulla tassazione con nuovi meccanismi sostitutivi dell’IRPEF. Tra…
I prezzi dei carburanti restano ben oltre la soglia di pericolo: 2,154 euro al litro…
La Russia non si sta preparando alla guerra con l'Europa; Mosca non ha alcun motivo…
"Qualche settimana fa ho realizzato nel mio dicastero un incontro, peraltro noto, tra il presidente…
Continua il calo del petrolio mentre Stati Uniti e Iran valutano un possibile accordo graduale…
Il prezzo del gas europeo scende a 69,8 euro/MWh, in calo del 7%, mentre il…