Il gas europeo recupera terreno dopo il ribasso di lunedì, quando i prezzi avevano perso fino al 9% sulla scia delle aperture diplomatiche tra Stati Uniti e Iran. Il contratto Ttf di Amsterdam risale a 97 euro/MWh (+2,1%), con le quotazioni che nel corso della seduta si sono portate anche a 99 euro. A riaccendere le tensioni sono le notizie di un attacco statunitense all’isola iraniana di Qeshm, che alimentano i timori di una nuova escalation e di interruzioni nelle forniture. Il mercato resta particolarmente esposto alle tensioni nell’area, anche perché i flussi di Gnl dalla regione non hanno recuperato come quelli petroliferi. A pesare contribuiscono inoltre le scorte europee, ferme al 74,56% all’1 novembre, e le previsioni di temperature inferiori alla media in Europa centrale e settentrionale, con possibili ricadute sulla domanda per il riscaldamento.
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