Il 24,6% delle imprese che hanno svolto attività innovative nel triennio 2022-2024 segnala una carenza di risorse finanziarie o di personale. La disponibilità di risorse rappresenta quindi uno degli elementi indicati dalle aziende nell’ambito dei processi di innovazione. Lo rileva l’Istat nel report ‘L’innovazione nelle imprese – Anni 2022-2024’. Nel complesso, il 62,9% delle imprese industriali e dei servizi con almeno 10 addetti ha svolto attività innovative nel triennio, con un incremento di 4,3 punti percentuali rispetto al periodo 2020-2022. Nel 2024 le imprese hanno speso complessivamente 38,5 miliardi di euro per l’innovazione, con la ricerca e sviluppo che assorbe il 63,6% della spesa. La spesa media per addetto si attesta a 6.200 euro. L’Istat rileva inoltre una riduzione della cooperazione per le attività innovative e della quota di imprese che ricevono finanziamenti pubblici. Il 18,7% delle imprese innovative ha cooperato con altri soggetti, 4 punti in meno rispetto al precedente triennio, mentre il 15,1% ha ricevuto un finanziamento pubblico per l’innovazione, in calo di 4,9 punti.
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