Il petrolio si avvia a chiudere la settimana in rialzo, sostenuto dai timori sulle forniture dal Medio Oriente e dal calo superiore alle attese delle scorte Usa. Al momento il Brent sale dello 0,9% verso 107 dollari al barile, mentre il Wti avanza dello 0,7% a 98,7 dollari. Gli attacchi nello Stretto di Hormuz e le tensioni tra Iran e Stati Uniti continuano a sostenere le quotazioni. Sul mercato pesa anche l’incertezza sui flussi petroliferi del Golfo. L’Aie ha annunciato il rilascio dei restanti 100 milioni di barili previsti dall’accordo di marzo, inclusi oltre 20 milioni di barili di diesel, contribuendo a ridurre i margini europei di raffinazione del gasolio.
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