La scoperta scientifica e l’applicazione pratica di Omar Yaghi possono davvero cambiare il mondo. Come? Acqua per tutti. Anche nelle zone più aride del pianeta, basta un dispositivo alimentato dalla luce solare ed un materiale, il Mof, in grado di ‘catturare’ l’acqua dall’aria. “Abbiamo scoperto questi materiali a metà degli anni ’90, ne abbiamo studiato la chimica e imparato come trasformarli in materiali stabili; nel 2014, abbiamo pubblicato uno studio su uno di questi materiali, simili a delle spugne, in grado di assorbire acqua a bassissime concentrazione di umidità, già intorno al 5/10%, grazie alle strutture porose che si riempiono di molecole di acqua catturata dall’atmosfera”, dice nell’intervista a Il Messaggero. Yaghi è un chimico giordano naturalizzato statunitense che attualmente insegna all’università di Berkeley. “Siamo riusciti a capire come il materiale potesse assorbire l’acqua anche a 40/45°, quindi anche nel deserto si può produrre acqua potabile. All’inizio lo abbiamo constatato dai dati in laboratorio, ma abbiamo costruito un dispositivo con il Mof e i miei studenti lo hanno portato nel deserto dell’Arizona per una dimostrazione. E ha funzionato, così lo abbiamo replicato anche nel deserto del Mojave e nella Death Valley”.
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