“La nostra priorità è evitare il taglio del 20% della nuova Pac. Vogliamo poi potenziare il sostegno ai giovani agricoltori e alle aziende familiari, che finora hanno garantito quell’eccellenza alimentare di cui si vanta l’Italia. L’Italia sarebbe una delle più penalizzate dalla nuova Pac, in più ci sono i dazi costeranno alle imprese un miliardo di euro”. Così Tommaso Battista, presidente Copagri, intervenuto a Roma al convegno “Quale futuro per la Politica Agricola comune? Le sfide dell’innovazione, delle nuove generazioni, dell’economia dei territori”.
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