Le previsioni dei raccolti di cereali in Ue per il 2023 indicano “una ripresa dai livelli più bassi registrati nel 2022, ma sempre sotto la media storica in tutti i dati”. Lo annuncia il direttore per la Sostenibilità della DG Agricoltura della Commissione europea, Pierre Bascou, in un’audizione alla Commissione Agri del Parlamento europeo. “Le gravi condizioni climatiche osservate in particolare in alcune regioni hanno inciso e incideranno sulla produzione” e “la qualità è prevista essere inferiore alla qualità media degli anni precedenti”, aggiunge Bascou. Sono previste “272 milioni di tonnellate di cereali, in aumento del 2,4% rispetto a quanto osservato l’anno scorso”, che è stato “il peggiore degli ultimi dieci anni”. La produzione totale rimarrà comunque “sotto la media degli ultimi cinque anni del 3%”, conclude Bascou.
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