“Dobbiamo fermare la guerra mondiale del pane, che in molti luoghi del mondo si sta per verificare, a causa dell’incertezza delle catene di approvvigionamento dei cereali”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a margine del Consiglio Affari Esteri a Bruxelles, a proposito delle conseguenze dell’invasione russa in Ucraina sulla questione della sicurezza alimentare. “La guerra ha avuto un impatto globale sui prezzi dei beni di prima necessità”, ha ricordato il ministro italiano, che mercoledì sarà a New York con il segretario di Stato degli USA, Antony Blinken, per “un’iniziativa a livello Onu per abbassare i prezzi del grano”. L’8 giugno si terrà invece a Roma il Dialogo ministeriale con i Paesi del Mediterraneo, in collaborazione con la Fao (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) “per delineare le misure d’intervento là dove possono nascere conflitti o proliferare gruppi terroristici”.
"Ci sto lavorando da tre anni con i tecnici e gli operai. Siamo pronti ed…
L'indice Pmi relativo all'andamento del settore manifatturiero nell'Eurozona, che misura lo stato di salute generale…
Per le Pmi l'indice manifatturiero italiano a cura di Hcob sale a 48,1 punti a…
"Non siamo interessati a un conflitto globale. Non siamo pazzi", ma "non si può escludere…
I rappresentanti delle aziende russe sono già in trattativa a Kabul con le agenzie competenti…
Il Venezuela ha consegnato la sua prima spedizione di gas di petrolio liquefatto. “Sono orgogliosa…