Le esportazioni russe di cereali e prodotti trasformati a base di cereali sono aumentate del 69%, superando i 36,1 milioni di tonnellate dall’inizio del 2026 al 10 luglio, secondo quanto riportato dall’autorità di controllo agricolo (Rosselkhoznadzor). Lo riporta l’agenzia di stampa Tass. “Al 10 luglio 2026, le esportazioni di cereali e prodotti trasformati a base di cereali ammontavano a oltre 36,1 milioni di tonnellate, il 69% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, quando erano state spedite 21,4 milioni di tonnellate”, si legge nel rapporto. È stato registrato un aumento delle spedizioni di cereali dalla Russia verso la Turchia (dell’86%), l’Egitto (del 45%), la Cina (del 63%), l’Iran (del 75%), Kazakistan (triplicate), Sudan (raddoppiate), Kenya (aumentate di 19 volte) e Azerbaigian, Uganda e Mozambico (quadruplicate), oltre a incrementi significativi verso il Brasile e il Sudafrica, secondo il rapporto.
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