La Russia ha bisogno di esportare annualmente 122 milioni di tonnellate di alimenti per raggiungere gli obiettivi fissati nel decreto presidenziale. Lo ha dichiarato il ministro dell’Agricoltura Oksana Lut durante la sessione plenaria del Made in Russia Export Forum. Lo riporta l’agenzia di stampa russa Tass. “Cosa ci aspettiamo per il 2030? Secondo il decreto presidenziale, entro il 2030 dovremmo avere 55,2 miliardi di dollari di esportazioni alimentari. Abbiamo suddiviso questo dato in volumi. Analiticamente abbiamo stabilito che ogni anno dovremo consegnare al mercato 122 milioni di tonnellate di prodotti”, ha dichiarato Lut.
La crescita delle esportazioni alimentari in termini fisici sarà solo del 18% entro il 2030, ha osservato Lut. “Per questo motivo siamo giunti alla conclusione che dovremmo esportare prodotti più costosi”, ha aggiunto il ministro,
Il presidente russo Vladimir Putin aveva già fissato nel suo decreto il compito di aumentare le esportazioni agricole di almeno 1,5 volte entro il 2030 rispetto al livello del 2021. Il volume di produzione del settore agricolo dovrebbe crescere di almeno il 25% rispetto al 2021.
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