La produzione mondiale di riso è prevista in diminuzione del 2% nella campagna 2026/27, a 536 milioni di tonnellate, con una contrazione di 11 milioni rispetto all’anno precedente. I consumi dovrebbero invece aumentare dell’1%, raggiungendo 541 milioni di tonnellate, mentre le scorte finali sono attese in calo da 200 a 195 milioni. Secondo l’International Grains Council (Igc), la flessione produttiva comprende una riduzione di 6 milioni di tonnellate in India. L’aumento della domanda alimentare nell’Africa subsahariana e in Asia dovrebbe sostenere i consumi, con una conseguente riduzione delle scorte mondiali per la prima volta in quattro anni, pur su livelli ancora storicamente elevati. Il commercio internazionale è previsto a un nuovo record nel 2027, con 61 milioni di tonnellate, sostenuto dalla possibile crescita della domanda dei Paesi africani. Le quotazioni del riso si sono mosse in controtendenza rispetto agli altri cereali: nell’ultimo mese l’indice IGC dei prezzi è aumentato dell’1,6%, risultando in crescita del 20,6% su base annua.
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