La produzione mondiale di cereali è prevista a 2.427 milioni di tonnellate nella campagna 2026/27, in calo di 68 milioni rispetto all’annata precedente (-2,7%). I consumi sono attesi a un nuovo record di 2.446 milioni di tonnellate, mentre le scorte finali dovrebbero scendere a 619 milioni, 19 milioni in meno su base annua. Il commercio mondiale è stimato a 450 milioni di tonnellate, in diminuzione di 17 milioni. Secondo l’ultimo rapporto dell’International Grains Council (Igc), rispetto alle stime di settembre la produzione è stata rivista al rialzo di 7 milioni di tonnellate, soprattutto per le prospettive migliori sul mais e sull’orzo. Anche le scorte iniziali sono state corrette in aumento. Poiché le previsioni sui consumi sono cresciute di appena 2 milioni di tonnellate, gran parte dell’offerta aggiuntiva è stata trasferita nelle stime delle giacenze finali, aumentate di 11 milioni rispetto al mese precedente.
(Segue)
A metà pomeriggio è in netto calo la Borsa di Milano. Piazza Affari perde infatti…
David Zervos, neo-nominato consigliere del segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, ha criticato le previsioni…
Continuano a frenare le quotazioni del petrolio, con Il Brent che arretra dell'1,5% a 104,4…
La produzione mondiale di soia è prevista a un livello record di 439 milioni di…
La produzione mondiale di riso è prevista in diminuzione del 2% nella campagna 2026/27, a…
Il dibattito sulle lancette da spostare due volte l'anno fa un deciso passo avanti nelle…