Secondo l’ultimo aggiornamento della Commissione Ue, tra gennaio e ottobre 2025 il valore delle esportazioni verso gli Stati Uniti hanno registrato il calo maggiore tra i principali partner europei, con una riduzione di 830 milioni di euro (-3%) rispetto al 2024, a 24,208 miliardi di euro, principalmente per il calo dei prezzi dell’olio d’oliva e alla diminuzione delle esportazioni di vino e alcolici, in particolare da luglio. Al contrario, le esportazioni Ue verso il Regno Unito hanno registrato il maggiore aumento, con un incremento di 1,7 miliardi di euro (+4%), dovuto principalmente all’aumento di prodotti a base di cacao, cioccolato e latticini. Le esportazioni verso la Svizzera hanno seguito con un aumento
di 946 milioni di euro (+9%), trainato dagli elevati prezzi dei prodotti a base di cacao. Le esportazioni verso la Turchia sono aumentate di 584 milioni di euro (+13%), principalmente grazie all’aumento delle esportazioni di semi di girasole. Anche le esportazioni verso l’Ucraina sono aumentate di
578 milioni di euro (+20%), mentre calano quelle verso la Cina, di 799 milioni di euro (-7%), principalmente a causa di una forte riduzione delle esportazioni di cereali, in particolare di grano.
“Un lavoro e uno stipendio devono consentire di vivere, non soltanto di resistere fino alla…
“Cresce in Italia la spesa in ricerca e sviluppo, soprattutto nelle Università: un dato che…
“Investire in ricerca e sviluppo significa investire nel futuro del Paese. Per questo desidero esprimere…
"La crescita degli investimenti in Ricerca e sviluppo, con un incremento particolarmente significativo nelle Università,…
"Oltre un anno fa avevo mandato un paper sulla guerra ibrida, che è un nuovo…
"Questo è stato un anno terribile per la guerra di Putin. La linea del fronte…