“Continueremo a investire nelle nostre filiere introducendo principi di agricoltura rigenerativa, a ridurre il nostro impatto ambientale in termini di emissioni di CO2 e consumo di acqua e a realizzare confezioni riciclabili”, Lo dice Claudio Colzani, ad del Gruppo Barilla. Secondo quanto emerge dal rapporto di sostenibilità di Barilla, pubblicato su Il Corriere della Sera, il 95% dei prodotti è a basso impatto ambientale e il 100% delle confezioni è riciclabile. Rispetto al 2010 le emissioni di gas a effetto serra sono diminuite del 31% e i consumi idrici per tonnellata di prodotto finito del 18%. Il 64% dell’energia elettrica acquistata proviene da fonti rinnovabili e oltre il 91% dei rifiuti è stato avviato al riciclo e recupero, spiega il gruppo. Il 70% delle materie prime strategiche acquistate dall’azienda (grano duro, grano tenero, segale, pomodoro, basilico, cacao e olii vegetali) sono coltivate in modo sostenibile, con una crescita del +11%, dopo il +19% del 2020.
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