“Molto verosimilmente il 2024 sarà l’anno più caldo di sempre”. Così Carlo Buontempo che dirige il Climate Change Service di Copernicus, il programma della Ue per l’osservazione della Terra. Buontempo cerca di dare una spiegazione al riscaldamento sui fenomeni meteorologici degli ultimi tempi: “Il Mediterraneo più caldo ha certamente un ruolo. Lo ha avuto perfino nelle inondazioni di qualche settimana fa in Repubblica Ceca e Polonia: in quel caso una zona di bassa pressione ha risalito l’Adriatico e ha portato precipitazioni molto intense sull’Est europeo”. E ancora, nell’intervista a Repubblica, dice che il Mediterraneo “si sta surriscaldando, come tutti gli oceani e mari non coperti da ghiacci. In tutte queste acque le temperature sono vicinissime ai record assoluti. Negli ultimi due anni con Copernicus abbiamo registrato le temperature più alte mai viste nelle serie storiche, che iniziano dal 1940. Con tutta probabilità, la temperatura media globale oceanica è la più alta degli ultimi 100mila anni”.
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