È stato approvato dal Collegio dei commissari il pacchetto ‘inquinamento zero’ che introduce norme più severe a livello Ue in materia di protezione dell’aria e delle acque superficiali e sotterranee dagli inquinanti, oltre che sul trattamento delle acque reflue urbane. Il pacchetto si compone di una revisione della legislazione Ue sulla qualità dell’aria, di una proposta per la gestione integrata delle acque con una revisione degli elenchi di inquinanti delle acque superficiali e sotterranee, e di una revisione della direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane.
L’obiettivo è quello di inasprire i livelli di inquinanti consentiti e di garantire che gli standard di riduzione dell’inquinamento siano raggiunti nella pratica, in linea con l’ambizione del Green Deal europeo di avere un ambiente privo di inquinamento nocivo entro il 2050. Le proposte saranno esaminate dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Ue e, una volta adottate, entreranno in vigore progressivamente con obiettivi diversi per il 2030, il 2040 e il 2050.
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