Sembra un paradosso ma l’estrema destra di Marine Le Pen e la sinistra radicale di Jean-Luc Mélenchon festeggiano insieme per una storica “vittoria culturale contro l’ambientalismo punitivo”, come ha detto il deputato lepenista Pierre Meurin. Perché anche la destra gollista e i centristi del premier Bayrou e dell’ex premier Edouard hanno votato contro le Zfe, le zone a deboli emissioni, l’equivalente delle italiane Ztl, e che erano diventate invece una specie di totem della sinistra socialista e dei macronisti, usciti sconfitti. Come riporta il Corriere della Sera, l’Assemblea nazionale ha fatto passare l’emendamento che frena l’applicazione in tutta la Francia delle zone a traffico limitato: una clamorosa marcia indietro dopo anni di provvedimenti in favore dell’ambiente e volti a limitare l’uso dell’automobile.
La Russia starebbe segretamente aiutando l'Iran a sviluppare missili da crociera supersonici. Secondo il Financial…
La produzione lorda mondiale di cacao è aumentata dell'8,5% nella stagione 2024/25, raggiungendo 4,733 milioni…
Nel secondo trimestre 2026, i prezzi alla produzione dei servizi sul mercato business (BtoB) aumentano…
Anche nello scenario più ottimistico il riscaldamento globale raggiungerà almeno 1,8°C, ben oltre l'obiettivo di…
A metà mattinata il trend delle Borse europee è decisamente al ribasso. Piazza Affari sta…
"Grazie, caro Antonio, per la solidarietà. L’Europa non si lascerà intimidire dalle minacce ibride della…