Sembra un paradosso ma l’estrema destra di Marine Le Pen e la sinistra radicale di Jean-Luc Mélenchon festeggiano insieme per una storica “vittoria culturale contro l’ambientalismo punitivo”, come ha detto il deputato lepenista Pierre Meurin. Perché anche la destra gollista e i centristi del premier Bayrou e dell’ex premier Edouard hanno votato contro le Zfe, le zone a deboli emissioni, l’equivalente delle italiane Ztl, e che erano diventate invece una specie di totem della sinistra socialista e dei macronisti, usciti sconfitti. Come riporta il Corriere della Sera, l’Assemblea nazionale ha fatto passare l’emendamento che frena l’applicazione in tutta la Francia delle zone a traffico limitato: una clamorosa marcia indietro dopo anni di provvedimenti in favore dell’ambiente e volti a limitare l’uso dell’automobile.
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