“Molteplici gli obiettivi che centriamo con questo provvedimento – dichiara il viceministro -. Snelliamo e velocizziamo l’azione amministrativa, acceleriamo le procedure di bonifica e riconversione dei siti contaminati da poter destinare alla realizzazione di opere progettuali individuate nel Pnrr e non solo; agevoliamo le imprese con conseguente riduzione degli oneri amministrativi ed economici”. Nei casi in cui, invece, la valutazione delle interferenze si renda necessaria, il nuovo schema indica con chiarezza le regole del procedimento (istanza, istruttoria, termine di conclusione del procedimento. “Com’è evidente, lavoriamo per accelerare nuovi investimenti e determinare impatti economici favorevoli sia per le imprese che per i cittadini, sempre nel rispetto della salute e dell’ambiente” conclude il viceministro.
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