“Nell’ultimo sopralluogo, effettuato a inizio agosto, non erano state riscontrate condizioni tali da giustificare interventi di eradicazione delle piante”. Lo dice Francesco Tresso, assessore alle Sponde fluviali e alla Cura della Città di Torino, mentre aumenta la preoccupazione per le condizioni del Po infestato da una pianta esotica. Si chiama Elodea Nuttallii ed è di origine nordamericana. La sua presenza, nel tratto torinese del fiume, da qualche giorno è visibile a tutti. “La situazione, comunque, è costantemente monitorata” aggiunge Tresso in una intervista a La Stampa..
La Russia starebbe segretamente aiutando l'Iran a sviluppare missili da crociera supersonici. Secondo il Financial…
La produzione lorda mondiale di cacao è aumentata dell'8,5% nella stagione 2024/25, raggiungendo 4,733 milioni…
Nel secondo trimestre 2026, i prezzi alla produzione dei servizi sul mercato business (BtoB) aumentano…
Anche nello scenario più ottimistico il riscaldamento globale raggiungerà almeno 1,8°C, ben oltre l'obiettivo di…
A metà mattinata il trend delle Borse europee è decisamente al ribasso. Piazza Affari sta…
"Grazie, caro Antonio, per la solidarietà. L’Europa non si lascerà intimidire dalle minacce ibride della…