Il gruppo Verdi/Ale al Parlamento europeo chiedono un Fondo di transizione verde e sociale pari ad almeno l’1% del Pil dell’Unione europea, finanziato da prestiti simili a quelli di Next Generation Eu, per affrontare le sfide geopolitiche, sociali e climatiche in corso. E’ quanto emerge dal documento, visionato da Gea, con le priorità del gruppo per il mandato 2024-2025 che i Verdi presenteranno alla candidata alla Commissione europea, Ursula von der Leyen, in una riunione oggi pomeriggio. “Per affrontare le sfide geopolitiche, sociali e climatiche attualmente in corso saranno necessari ingenti investimenti sia pubblici che privati. Per evitare costi sociali ed economici maggiori in futuro, la Commissione dovrebbe creare un Fondo di transizione verde e sociale pari ad almeno l’1% del Pil dell’Ue. Tale fondo sarebbe finanziato da prestiti congiunti simili a quelli di Next Generation Eu, per garantire che nessun Paese rimanga indietro nel raggiungimento dei nostri obiettivi climatici in modo socialmente responsabile”, si legge.
In aggiunta, i Verdi propongono il completamento dell’Unione dei mercati dei capitali con un’autorità di vigilanza comune per le entità transfrontaliere e l’eliminazione delle barriere ai finanziamenti e agli investimenti transfrontalieri per espandere l’economia sostenibile; il rilancio dell’agenda della finanza sostenibile; una tassazione equa e una minima effettiva delle plusvalenze. Infine, “ciò dovrebbe andare di pari passo con uno spostamento concertato della tassazione dai salari agli inquinatori, alle grandi aziende e ai ricchi”.
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