“Non c’è una fabbrica pronta a essere rimessa subito in moto, non c’è un sito plug&play, come si dice in gergo”. Così Andrea Bartolomeo, country manager e vice president di Saic Motor Italy, gruppo che sul mercato italiano è noto per il marchio MG. Bartolomeo, come racconta Repubblica, ha partecipato all’ultima edizione degli Automotive Dealer Day di Verona, dove si è affrontato il tema Cina. “Noi vogliamo aprire due stabilimenti in Europa – rivela Bartolomeo – l’Italia è nella short list, insieme a Germania, Spagna e Ungheria. La sua posizione si è rafforzata rispetto a febbraio, ma non rispetto alla scelta della prima fabbrica, che dovrebbe produrre intorno alle 50 mila auto. Rimane favorita per la costruzione di un secondo stabilimento da oltre 100 mila pezzi”.
"Essere in diplomazia significa essere al servizio dei nostri concittadini, della sovranità nazionale, della nostra…
"E' molto importante per tutti noi, anche per i nostri partner a Washington, capire la…
Nei primi undici mesi del 2025 le esportazioni italiane agroalimentari aumentano del 5% su base…
“Gli sviluppi di queste ore sembrano andare nella direzione da noi auspicata di dialogo e…
"La prossima settimana riuniremo il consiglio dei ministri, dopo una sommaria istruzione del Dipartimento. Io…
"L'Europa resta un continente bellissimo ma frammentato, un caleidoscopio di piccole e medie potenze invece…