La Cina resta il principale Paese di provenienza delle auto completamente elettriche importate dall’Unione europea, con una quota del 42% nel 2025. Seguono la Corea del Sud, con il 27%, e il Giappone, con il 9%. Sul fronte delle esportazioni europee, il Regno Unito è il primo mercato di destinazione, con il 35% del totale, davanti a Stati Uniti e Norvegia, entrambi al 14%. È quanto emerge dai dati Eurostat sul commercio di auto ibride ed elettriche nel 2025. La quota delle vetture completamente elettriche sul valore delle importazioni Ue è salita al 20%, rispetto allo 0,8% del 2017, mentre sul valore delle esportazioni ha raggiunto il 18%, dall’1,1% di otto anni prima. Le auto ibride plug-in hanno rappresentato il 17% delle importazioni e il 9% delle esportazioni, contro rispettivamente l’1,2% e l’1,8% nel 2017. Per le ibride non ricaricabili, le quote si sono attestate al 23% delle importazioni e al 14% delle esportazioni, rispetto all’8% e allo 0,3% del 2017.
Le ondate di calore estive hanno provocato picchi di mortalità in Germania, con un numero…
Le ondate di calore estive hanno provocato picchi di mortalità in Germania, con un numero…
L'inflazione in Germania sale al 3,3% a settembre, dal 2,9% di agosto e dal 2,8%…
"In Italia abbiamo milioni di case vuote e migliaia di famiglie che non riescono a…
Le detrazioni maturate per i lavori conclusi con il Superbonus (onere a carico dello Stato)…
Le auto ibride ed elettriche rappresentano quasi il 40% delle vetture prodotte nell'Unione europea nel…