Come riporta il Corriere L’Economia, secondo il Global Automotive Consumer Study 2026 di Deloitte, condotto su oltre 28 mila persone in 27 Paesi, in Italia da un lato cresce l’interesse per le motorizzazioni green (oltre la metà degli italiani considera un veicolo elettrico o elettrificato per il prossimo acquisto), dall’altro si registra ancora una tenuta dei motori termici, con un leggero aumento delle intenzioni di acquisto (+2%). Questo conferma come il mercato italiano si trovi in una fase di transizione ibrida: l’elettrico avanza, ma le scelte dei consumatori restano ancorate a considerazioni di prezzo. “Da un lato, gli italiani sarebbero disposti ad acquistare un veicolo elettrico per ridurre il proprio impatto ambientale e risparmiare sui costi del carburante, ma dall’altro le pressioni inflazionistiche li spingono a considerare il diesel e la benzina, modelli generalmente meno costosi, oppure vetture più accessibili di produttori extra-europei, a dinamica che rischia di amplificare ulteriormente le difficoltà delle case europee impegnate nella transizione elettrica”, commenta Franco Orsogna, partner e automotive sector leader di Deloitte Central Mediterranean.
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