“L’incertezza delle norme e il mercato che non è pronto per passare all’elettrico rischiano di mandare in crisi il settore dell’auto”. Così Alberto Moro, amministratore delegato di Bitron Automotive Solutions. In una intervista a La Stampa spiega: “Abbiamo rilevato una crescita molto forte fino al 2023. Anche per quest’anno le previsioni erano di crescita, invece il dato di fatto è che il mercato nel 2024 è stazionario e il numero di immatricolazioni all’incirca resterà pari a quello del 2023 anche per il 2025. Con l’aggravante che sta calando la produzione”. E ancora. “Registriamo un decremento di produzione di circa il 4% perché ci sono parecchi stock di veicoli invenduti. Se si esclude la Cina, i progetti di transizione hanno frenato ovunque. Basta vedere quello che sta succedendo con Volkswagen”. Moro poi aggiunge che “l’incertezza legislativa che sta tenendo fermo il mercato. Le persone non comprano, c’è un incremento solo per le auto usate. Le regole vanno riviste perché il mercato non è pronto: si è fatta forzatura, i clienti non sono ancora in grado di vedere le elettriche come una potenzialità”. Infine una constatazione che suona come atto di accusa: “Si sarebbe dovuto fissare l’obiettivo di ridurre le emissioni ma lasciando libera la tecnologia. Invece si è imposta l’idea che solo l’elettrico sia in grado di ridurre le emissioni. Eppure l’energia non viene prodotta solo con fonti rinnovabili e quindi non è al 100% green. Credo che ci siano margini di migliorare le emissioni anche con l’idrogeno e i motori tradizionali”.
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