Sulla possibilità che Bruxelles possa rivedere la propria posizione in merito alle auto con motori termici, il neo ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, dice: “Non ho la sfera di cristallo. Il problema viene comunque chiaramente posto. Sono tutte valutazioni da fare, a livello complessivo, dopo una verifica sulla capacità delle imprese di raggiungere
l’obiettivo al 2035. Anche in considerazione delle criticità di approvvigionamento di microchip e batterie”. A Il Giornale Pichetto Fratin aggiunge: “Ci vuole la possibilità di ragionare sui tempi e sui modi per raggiungerlo, senza dimenticare i biocarburanti, l’idrogeno e deroghe a settori specifici”.
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è al lavoro per…
L'intesa preliminare con la Commissione europea sul decreto Bollette c'è. L’accordo, frutto di un confronto…
Per quanto riguarda il prezzo del carbonio e l'ETS "a luglio abbiamo presentato la nostra…
Sulla questione dell'energia "le famiglie e l'industria pagano il prezzo della guerra che è molto…
"Per il medio termine è importante che per quanto per il tempo che l'Europa dipenderà…
"Sostenere l'Ucraina è più importante che mai, tanto più che Mosca sta intensificando le sue…