“Solo grazie all’Italia è stato possibile riaprire nell’Ue un dialogo non ideologico sulla neutralità tecnologica, quando sembrava tutto scontato”. Lo dichiara il ministro delle Imprese e il Made in Italy, Adolfo Urso. “Il nostro Paese, attraverso il proprio approccio pragmatico, ha imposto la riapertura della trattativa che ha consentito di raggiungere un primo significativo obiettivo, con la previsione di contemplare l’e-fuel tra i carburanti ammessi – continua -. Questa decisione porta con sé una certezza: il motore endotermico sopravvivrà, accanto a quello elettrico, anche dopo il 2035, elemento questo importante per programmare gli investimenti delle imprese. L’endotermico è il traino dell’intera filiera dell’automotive italiano, asse portante della nostra industria che ci rende leader del settore: basti pensare che il nostro Paese è il primo esportatore per componentistica in Germania”. (Segue)
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