“Non do un giudizio politico, ma credo che si debba inquadrare bene il tema di quali competenze vengono devolute”. Lo dice Maurizio Stirpe, ex vicepresidente di Confindustria e patron di Psc Components. “Ci sono alcune materie che comprensibilmente le Regioni vogliono declinare secondo il loro punto di vista ed è giusto che possano farlo. Ma ce ne sono altre strategiche, penso a politiche industriali, infrastrutture, energia, ambiente, commercio con l’estero, in cui la direzione e il coordinamento a livello nazionale sono fondamentali e già oggi non vengono esercitati a pieno. Parlare di autonomia differenziata su questi temi è pericoloso”, spiega in una intervista a Repubblica. E ancora: “Ho l’impressione che esistano già non due ma quattro Italie, molto differenti l’una dall’altra: il Nord, il Centro-Nord, il Centro-Sud e il Sud. Sono curioso di capire bene come verrà affrontato questo aspetto delle prestazioni e delle relative risorse, perché il rimedio rischia di essere peggiore del male. Aggiungo che nel frattempo resta aperto anche il tema di Roma Capitale, che svolge una serie di funzioni di valenza nazionale senza che le siano state assegnate adeguate risorse per questo”.
In attesa di conoscere l'esito del negoziato con Bruxelles sulla Nec, il governo prevede di…
Enel si conferma vicina alle famiglie italiane. Dal 16 ottobre - si legge in una…
Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, i sindacati metalmeccanici sono stati convocati dal Governo…
Le scorte commerciali di greggio negli Stati Uniti sono diminuite di 8,557 milioni di barili…
Philip Morris International rivendica un contributo di circa 343 miliardi di euro all’economia dell’Unione europea…
L’Agenzia internazionale dell’Energia (Aie) accelera il completamento del rilascio delle riserve strategiche di petrolio concordato…