“La guerra in Iran e in Medio Oriente sta già avendo un impatto su prezzi e quantità. I prezzi del petrolio e del gas sono schizzati alle stelle, alimentando l’inflazione a breve termine. Inoltre, hanno iniziato a emergere tensioni tra le aziende fornitrici, ad esempio per quanto riguarda il carburante per aerei. Se dovesse persistere, l’attuale shock potrebbe avere implicazioni significative per il nostro obiettivo di inflazione a medio termine e per le prospettive economiche dell’area dell’euro”. Lo dichiara Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della Bce, al Festival dello sviluppo sostenibile 2026.
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