“Misure di breve termine come quelle sulle accise dei carburanti servono a poco, gli stipendi sono troppo bassi e occorrono interventi strutturali come un salario minimo”. Così in una intervista a La Stampa Tito Boeri, professore della Bocconi e direttore scientifico del Festival internazionale dell’Economia di Torino. “L’esempio del taglio delle accise illustra la logica degli ultimi anni con esecutivi concentrati su provvedimenti di breve respiro per arginare emergenze temporanee. L’aumento del prezzo del petrolio andava affrontato tutelando le fasce di popolazione maggiormente esposte e intervenendo sui margini di raffinazione aumentati di più del prezzo del petrolio. Invece abbiamo speso miliardi per prorogare di settimana in settimana interventi a favore anche di chi non ne avrebbe bisogno”, sottolinea.
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