“Nonostante il tonfo del petrolio, i prezzi dei carburanti alla pompa continuano a salire, aggravando la spesa per i rifornimenti estivi degli italiani.” Lo denuncia il Codacons, dopo i dati diffusi oggi dal Mimit.
“Le quotazioni del Brent hanno subito un crollo del -7,8% passando dai 90 dollari al barile dello scorso 31 luglio agli attuali 83 dollari – spiega il Codacons – Ci si aspettava quindi una riduzione dei listini alla pompa che non solo non c’è stata, ma i listini di benzina e gasolio hanno addirittura registrato nuovi rialzi sulla rete”.
Il taglio delle accise da 17 centesimi di euro disposto dal governo “si è così ulteriormente assottigliato, con lo sconto sul gasolio che si riduce oggi a 8,8 centesimi di euro al litro sulla rete ordinaria, 8,1 centesimi sulle autostrade, con un mancato guadagno per gli automobilisti pari a 4,1 euro a pieno sulla rete ordinaria”, calcola il Codacons.
“Ci aspettiamo ora dal governo nuove e più incisive misure per far scendere al più presto i prezzi dei carburanti, misure che devono essere estese anche alla benzina, il cui prezzo medio in molte regioni ha ampiamento superato la soglia dei 2 euro al litro”, conclude l’associazione.
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