“Dopo essere stati vilipesi e additati alla pubblica opinione come dei ‘furbetti’ e i veri ed unici responsabili delle speculazioni e dei prezzi dei carburanti più alti d’Europa; dopo essere stati, soli, ad esercitare per oltre tre anni e mezzo sollecitazioni, pressioni, appelli di ogni genere; dopo un infinito numero di riunioni ministeriali rese sistematicamente inutili da mille strumentali ostacoli frapposti e veti più o meno confessabili; malgrado le incertezze e l’inerzia che hanno tenuto nei cassetti del Mimit un testo già pronto da mesi; finalmente i Gestori italiani possono salutare con soddisfazione l’approvazione in Cdm del cosiddetto ddl Carburanti, inserito integralmente all’interno del ddl concorrenza”. E’ quanto si legge in una nota congiunta di Faib Confesercenti e Fegica. “Si tratta di un successo politico che una categoria di lavoratori e di piccolissime imprese hanno saputo conquistare all’intero settore della distribuzione carburanti – proseguono le due associazioni -. Un settore che pure ha al proprio interno la lobby più potente per antonomasia, operatori ben più strutturati e importanti, come le compagnie petrolifere, che saranno -ove fossero capaci- le prime a usufruire di nuove regole ben definite per contrastare l’illegalità diffusa e razionalizzare una rete di impianti di loro proprietà, al momento e da decenni, la più inefficiente d’Europa”. (Segue)
“Certo che abbiamo manifestato per Alessandro Ambrosio, il 7 gennaio a Bologna al fianco del…
Donald Trump ha imposto una nuova serie di dazi doganali su oltre 80 paesi, in…
Esperti della Commissione europea, dei paesi dell'Ue, dell'industria, dell'Agenzia internazionale per l'energia (Aie) e della…
Si conferma un quadro di inflazione sostanzialmente stabile ma rivedono al ribasso le prospettive di…
Prosegue il calo delle aspettative di inflazione tra i consumatori dell'Eurozona, mentre migliorano, seppur marginalmente,…
"Inizia male il terzo trimestre" del 2026. E' quanto emerge dai dati della congiuntura flash…