Il settore dell’autotrasporto è ormai al collasso a causa del caro gasolio, con prezzi stabilmente oltre i 2 euro al litro, e senza risposte concrete del Governo sarà inevitabile il fermo nazionale dei servizi. Lo afferma Unatras (Unione Nazionale Associazioni Autotrasporto Merci) che, dopo i ripetuti segnali di allarme lanciati, ha convocato per il prossimo 17 aprile a Roma il Comitato Esecutivo per assumere le conseguenti decisioni sulle azioni di autotutela della categoria. “Senza un cambio di rotta immediato da parte del Governo – annuncia Unatras – il Comitato Esecutivo già convocato valuterà l’attuazione del fermo nazionale, come conseguenza inevitabile per difendere la sopravvivenza di migliaia di imprese per cui è diventato impossibile garantire la continuità dei servizi di autotrasporto, fondamentali per la filiera logistica ed economia italiana”. Unatras già da tempo denuncia che il costo del carburante ha superato i livelli di sostenibilità per le imprese, con il gasolio oltre i 2,04 euro al litro sulla rete ordinaria e punte superiori in autostrada. Una dinamica che si traduce in un aggravio fino a 9.000 euro annui di extracosti per veicolo pesante, mettendo fuori mercato migliaia di aziende italiane. (Segue)
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