Oggi è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Ue la revisione della direttiva sull’Efficienza energetica degli Edifici (Epbd), quella relativa alle case green. Gli Stati membri avranno ora due anni di tempo per adottare misure per garantire una riduzione dell’energia primaria media utilizzata di almeno il 16 per cento entro il 2030 e di almeno il 20-22 per cento entro il 2035. Inoltre, gli Stati membri dovranno ristrutturare il 16 per cento degli edifici non residenziali con le peggiori prestazioni entro il 2030 e il 26 per cento entro il 2033, introducendo requisiti minimi di prestazione energetica. Dal 2040 dovranno essere eliminate tutte le caldaie tradizionali alimentate con combustibili fossili. Sempre in base alla nuova direttiva, dal 2030 gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a emissioni zero.
Scatta il countdown per la legge di Bilancio 2027, l'ultima del governo Meloni. La data…
Ci sono anche cinque progetti italiani tra i 46 selezionati dalla Commissione Ue nell'ambito della…
La produzione italiana di autovetture si è attestata ad agosto 2026 a circa 7.000 unità,…
Il pacchetto, ha spiegato Dombrovskis, "coprirà aspetti relativi al completamento dell’unione bancaria, all’integrazione dei mercati…
"Per quanto riguarda la tassazione degli extraprofitti, abbiamo effettivamente discusso della questione. Da parte della…
Secondo Ana Eljall, specialista nella gestione delle informazioni socioambientali della 'Fundación Vida Silvestre Argentina' e…