I negoziatori di Parlamento europeo e Consiglio Ue hanno raggiunto nella serata di ieri un accordo preliminare per l’inclusione del trasporto marittimo nell’Ets, il sistema di scambio quote di emissioni dell’Ue. L’inclusione delle emissioni del trasporto marittimo nel mercato europeo del carbonio – nel 2019, erano più di 144 milioni di tonnellate di CO2 – è una delle componenti di riforma dell’Ets che la Commissione europea ha proposto di attuare attraverso il pacchetto clima ‘Fit for 55’. A quanto si apprende da fonti vicine al dossier, l’accordo provvisorio prevede che nel 2025 le navi dovranno pagare il 40% delle loro emissioni; nel 2026 il 70% delle loro emissioni, e infine solo nel 2027 il 100% delle emissioni emesse nel 2026.
(Segue)
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…
"Poiché abbiamo un mix di produzione troppo dipendente dal gas, siamo molto esposti alla volatilità…
"Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha conferito mandato ai Commissari straordinari…