Il mese di settembre 2026 è stato il secondo più caldo mai registrato e ha segnato il secondo mese consecutivo del 2026 in cui le temperature globali hanno superato di oltre 1,5°C i livelli preindustriali. La temperatura superficiale del mare (SST) media di settembre per la fascia compresa tra 60°S e 60°N è risultata la più alta mai registrata per questo mese, in un contesto di intensificazione delle condizioni di El Niño, come riferito dal Copernicus Climate Change Service (C3S), gestito dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF).
A settembre, le temperature globali hanno superato di 1,63°C i livelli preindustriali, proseguendo una nuova serie di mesi con valori superiori a 1,5°C iniziata ad agosto e destinata, secondo le previsioni, a continuare nel 2027. Le condizioni di El Niño hanno continuato a rafforzarsi nel Pacifico equatoriale, portando probabilmente a uno degli eventi di El Niño più intensi mai registrati. Nel frattempo, nell’area antartica, l’estensione del ghiaccio marino ha toccato il terzo valore minimo mai registrato per il picco massimo invernale annuale.
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