Le proposte della Commissione europea sul meccanismo di adeguamento del confine del carbonio (CBAM) e sul sistema di scambio di quote di emissione (ETS) “minano la nostra capacità di investire in questi progetti e fanno deragliare la transizione verso la produzione di acciaio verde in Europa”. Lo affermano i presidenti de gli amministratori delegati delle imprese siderurgiche aderenti a Eurofer, nella lettera inviata ai vertici UE, in occasione del vertice dei leader riuniti a Bruxelles. “In Europa, le nuove regole di allocazione ridurranno improvvisamente il principale parametro di riferimento della CO2 di circa il 40%, a causa di un impianto che in precedenza non rientrava nell’ambito di applicazione, e stabiliranno un valore che nessuna azienda può raggiungere in soli tre anni”. (Segue)
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