Secondo il rapporto annuale di Unhcr in occasione della giornata mondiale del rifugiato del prossimo 20 giugno, a livello globale l’80 per cento delle persone costrette ad abbandonare la loro casa proviene da Paesi in emergenza climatica. Come si legge su Repubblica, le zone da cui si fugge per emergenze climatiche sono sempre più estese: dai Paesi del Sahel al Corno d’Africa, dal Bangladesh al Mozambico, dal Camerun al Sud Sudan, dall’Afghanistan al Pakistan, fino all’America centrale. E gli ultimi due anni hanno fatto segnare uno scostamento verso l’alto dei migranti climatici. “Ovviamente — dice Federico Fossi di Unhcr — i Paesi che pagano il prezzo più alto per la crisi del clima sono quelli che contribuiscono di meno alle alterazioni di cui il globo sta cominciando a pagare il conto”.
"È un peccato che stiamo perdendo un partner forte. Noi non possiamo essere deboli, altrimenti…
"È un peccato che stiamo perdendo un partner forte. Noi non possiamo essere deboli, altrimenti…
Anche Confindustria rivede le stime sul Pil italiano nel 2026, alzandole all'1%, “sopra le attese”.…
L’intesa sul gasolio russo annunciata da Donald Trump è “una scelta molto rischiosa”, che potrebbe…
"Io riporto quello che è già stato in varie occasioni spiegato da me, ma ancora…
"Senza andare da Trump, ci sono Paesi europei che oggi stanno comprando energia e gas…