“Il Governo ha firmato vari accordi con le regioni per assegnare i fondi europei di coesione, ad esempio contro il dissesto idrogeologico, ma manca una visione complessiva di quanto si sta investendo e dove, perché questi singoli accordi non sono ricondotti al Piano”. Lo dice Enrico Giovannini, co-fondatore e direttore scientifico dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis), rigiuardo il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici appena approvato. Giovannini aggiunge: “Si fa riferimento al Pnacc e al Pniec (Piano nazionale integrato Energia e Cima), ma non si allocano nel dettaglio finanziamenti o cifre. È stata un’opportunità persa: il piano strutturale avrebbe potuto rappresentare la sintesi della politica fiscale italiana per i prossimi sette anni, con la dimensione economica dei singoli aspetti. Adesso qualsiasi azione deve tenere conto del piano fiscale a medio termine, che a sua volta non ha tenuto presente i piani settoriali e la coerenza delle politiche dal punto di vista del rischio climatico. Il 17 ottobre, in occasione della presentazione del rapporto Asvis, affronteremo tutti questi aspetti”,.
L’Italia non si ferma, revocato lo sciopero dei trasportatori inizialmente proclamato dal 25 al 29…
"Il Governo dà un sostegno concreto al settore ittico italiano. Il ministro Giorgetti ha appena…
Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto oggi un confronto approfondito e costruttivo a…
Riduzione da 60 a 30 giorni per la compensazione delle accise trimestrali, sospensione dei versamenti…
"Il ministro Giorgetti ha immaginato e sta immaginando un automatismo di ristoro per il settore…
Kevin Warsh ha prestato giuramento come nuovo presidente della Federal Reserve. La cerimonia è avvenuta…