Il ritorno di El Niño nel Pacifico equatoriale accende i riflettori sui rischi climatici per l’economia globale, con possibili conseguenze per agricoltura, energia e sicurezza alimentare. Il fenomeno è stato ufficialmente confermato dall’Agenzia meteorologica giapponese (Jma) e rappresenta il primo episodio registrato dal 2023. Secondo gli esperti, le condizioni oceaniche e atmosferiche osservate negli ultimi mesi indicano che El Niño è in corso dalla primavera del 2026. A maggio, l’anomalia della temperatura superficiale del mare nella principale area di monitoraggio del fenomeno ha raggiunto +1,2 °C rispetto alla media climatica, mentre la media mobile su cinque mesi utilizzata per la classificazione ufficiale si è attestata a +0,4 °C, un valore vicino alla soglia di riferimento ma inserito in una chiara tendenza al rialzo.
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